INCLUSIVE ZONE PROJECT

Inclusive Zone Project. Promote the Social and Work Inclusion of UASCs (Unaccompanied Foreign Minors) in the Florentine Metropolitan Area.

Cepiss, through a network of cooperatives, non-profit associations and training centers, including Centro Machiavelli Firenze, Italian tandem partner within VAMOS project, is starting up to work on “Inclusive Zone”, an important project for migrants, in particular for unaccompanied foreign minors.

“Inclusive Zone” project is funded by CARIPLO Banking Foundation Milan. It is an innovative project that offer to unaccompanied minors arriving in Italy, paths and activities aimed at growth, integration and progressive autonomy to be acquired during the journey towards the adulthood world and the comparison between peers that aims to facilitate, through the exchange of ideas, a mutual individual growth. Many aspects of “Inclusive Zone” are integrated with VAMOS project:

Indeed, this project is focused on the activation of accompanying paths to work, social and relational inclusion and cultural linguistic inclusion. During the training and skills strengthening activities, minors will not be left alone in the building of his path. A guidance, counseling and tutoring service will be made available, thanks to the involvement of proper skilled stakeholders of different fields.

Cepiss has activated an orientation and profiling path for about 40 migrants. The guidance counselor carried out individual orientation interviews aimed at filling in a correct CV, providing useful information on the job and training offers in the area and giving support in defining the professional profile of these specific users. Cepiss is deputed to organize workshops for the development of soft skills and key digital competences, spirit of initiative and entrepreneurship, learning to learn through the YOU-ROPE methodology, a work method coming from an Erasmus+ Youth KA2 project ended in 2019, promoted by Cepiss in cooperation with Centro Machiavelli Firenze and LabCom – Florence University, within an European consortium which involved Greek, Spanish and Romanian partners.

Such projects are very important and are widespread in different areas of Italy: they are very useful for increasing integration and orientation towards the labor market of foreign minors. In Italy there is a widespread network of similar projects that aim at the autonomy of migrants both from the point of view of work and from the personal point of view, namely working and housing autonomy. Similar projects are innovative also because they do not only deal with a “first welcome” of migrants but also with a continuous support for their inclusion in the referring social community.

(Autori: C. Morieri, D. Medea, Cepiss Coop; M. Paiano, Centro Machiavelli – June 2021)

Progetto Inclusive Zone. Promuovere l’Inclusione Socio-Lavorativa dei MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati) nell’area metropolitana fiorentina.

Cepiss tramite una rete di cooperative, associazioni onlus e agenzie formative, tra cui il Centro Machiavelli, tandem partner italiano del progetto VAMOS, sta iniziando a lavorare in un importante progetto per i migranti, in particolare per i minori non accompagnati.

Il progetto è “Inclusive Zone” finanziato da un bando della Fondazione Bancaria CARIPLO di Milano. Si tratta di un progetto innovativo che vuole offrire ai minori arrivati in Italia, percorsi ed attività finalizzati alla crescita, all’integrazione e alla progressiva autonomia da acquisire durante il cammino verso il mondo adulto e al confronto tra pari che favorisce, attraverso lo scambio delle idee, una reciproca crescita individuali. Molti aspetti di questo progetto si integrano con VAMOS:

il progetto si orienterà verso l’attivazione di percorsi di accompagnamento al lavoro, all’inclusione sociale e relazionale e all’inclusione linguistica culturale. Nel corso delle attività formative e di rafforzamento delle competenze, il minore non sarà lasciato solo nella costruzione del suo percorso, ma sarà reso disponibile un servizio di orientamento e tutoring grazie al coinvolgimento di stakeholders competenti in vari settori.

La cooperativa Cepiss ha attivato un percorso di orientamento e di profilazione di circa 40 migranti. L’orientatore ha svolto colloqui d’orientamento individuale finalizzati alla compilazione del cv, fornendo indicazioni utili sull’offerta lavorativa e formativa presente sul territorio e offrendo supporto nel processo di definizione del profilo professionale degli utenti interessati. La cooperativa Cepiss sta organizzando laboratori per lo sviluppo delle soft skills e competenze chiave su digitale e spirito di iniziativa e imprenditorialità, imparare ad imparare attraverso la metodologia YOU-ROPE, metodologia di lavoro che nasce da una esperienza di un progetto Erasmus+ KA2 terminato nel 2019, promosso da Cepiss in collaborazione con il Centro Machiavelli e LabCom – Università di Firenze, oltre a partner greci, spagnoli e rumeni.

Questi tipi di progetti sono molto importanti e sono diffusi in diverse aree d’Italia: servono a aumentare l’integrazione e a orientare verso il mondo del lavoro. In Italia vi è una rete diffusa di progetti simili che mirano ad autonomia dei migranti o in ottica lavorativa o in ottica di autonomia personale quindi sia lavorativa che ad esempio autonomia abitativa. Progetti simili sono innovativi anche perché non si occupano solo di una “prima accoglienza” del migrante ma anche di un supporto continuo per inserimento nella comunità sociale.

(Autori: C. Morieri, D. Medea, Cepiss Coop; M. Paiano, Centro Machiavelli – Giugno 2021)

 

Leave a Reply

Your email address will not be published.